Mgr. Viera Bartková, PhD.
La cultura dell'arte figurativa del XIX secolo: Gli artisti della Slovacchia a Roma – ricerca archivistica

Nel suo intendimento tematico il progetto corrisponde ad uno dei punti focali di ricerca dell’Istituto Storico slovacco di Roma – “Gli slovacchi nel Regno d'Ungheria, la partecipazione slovacca allo Stato ungarico” – e si propone di integrare la ricerca a lungo termine orientata sui soggiorni di artisti provenienti dalla Slovacchia nella penisola appenninica nel XIX secolo, incentrandosi nello specifico sulla presenza di un determinato gruppo di artisti proprio a Roma. L'obiettivo è studiare ed elaborare le parti dei fondi dell'Archivio di Stato romano e degli archivi vaticani inerenti ai viaggi e al soggiorno degli artisti stranieri in città. Per tale motivo lo studio verte sui fondi archivistici degli organi di Stato incaricati del controllo e della regolazione delle attività degli stranieri a Roma.

RNDr. Pavol Demeš, CSc.
Ricerca su alcuni aspetti dell'eredità cirillo-metodiana a Roma

Facendo seguito a una bellissima collezione fotografica che mappa la vita e l'opera dei santi fratelli di Tessalonica, Costantino e Metodio, recentemente presentata in Slovacchia – presso il Castello di Bratislava – e in vari Paesi europei e negli USA, il soggiorno di ricerca prevede lo studio dei rispettivi materiali archivistici a Roma e in Vaticano e diverse consulenze di esperti sul tema cirillo-metodiano ai fini della pubblicazione di un'opera libraria in corso di preparazione.

PhDr. Bohumila Ferenčuhová, DrSc.
La Piccola intesa tra Francia e Italia 1914 – 1940

La Piccola intesa fu in gran parte frutto della realizzazione di concezioni di politica estera slovacche, così come formulate da Milan Rastislav Štefánik, Štefan Osuský o Milan Hodža, ed ebbe un ruolo significativo in termini di sicurezza per la Slovacchia. Nell'ambito del 4° tema dell'Istituto Storico Slovacco a Roma (“La storia della Slovacchia e degli slovacchi nel XX secolo alla luce degli archivi vaticani e italiani”) verrà realizzata una ricerca presso l'Archivio Storico Diplomatico del Ministero degli Affari Esteri, l'Archivio Centrale dello Stato e l'Archivio dell'Ufficio Storico dello Stato Maggiore dell'Esercito. Il lavoro consentirà una precisa elaborazione delle relazioni della Piccola intesa con l'Italia, le relazioni slovacco-italiane ed anche una più chiara spiegazione delle relazioni franco-italiane che influenzarono significativamente gli sviluppi della politica internazionale e i loro esiti nel 1940. Il risultato del lavoro di ricerca sarà un'ampia monografia con funzione sintetizzante e alcuni specifici studi parziali su riviste specializzate.

PhDr. Anna A. Hlaváčová, CSc.
Il libro di viaggio Choždenije vo Florenciju dal punto di vista della storia culturale slovacca

L'obiettivo di questo progetto di ampia concezione è la ricostruzione del libro di viaggio “Choždenije vo Florenciju” sulla base di un confronto tra le copie degli archivi russi e gli atti del Concilio di Firenze conservati presso gli archivi vaticani. Si pone l'accento su quella parte del libro di viaggio che descrive le rappresentazioni teatrali di carattere sacro tenutesi durante il concilio; un particolare che fa di quest’opera il più antico documento teatrologico del mondo slavo.

Mgr. Erika Maliniaková
L'istituto del matrimonio in crisi a cavallo tra XIX e XX secolo (sonda storica nei rapporti sociali)

Il progetto si incentra sull'integrazione delle conoscenze finora accertate circa l'atteggiamento della Chiesa cattolica nei confronti dei matrimoni civili nel Regno d'Ungheria dal punto di vista della Santa Sede. Ci si concentra sull'analisi della posizione della Chiesa riguardo l'adozione dei matrimoni civili in Slovacchia a cavallo tra il XIX e il XX secolo e sulla caratterizzazione dell'interesse della Chiesa, nonché della gerarchia ecclesiastica in generale, a conservare il matrimonio sacramentale in una società tendente a liberalizzarsi.

doc. PhDr. Miroslav Kamenický, CSc.
L'importanza delle comunità religiose femminili sul territorio della Slovacchia nella fase dello sviluppo nazionale slovacco nel XVII e XVIII secolo

Tratto caratteristico degli ordini religiosi femminili dell'Età moderna – a differenza di quelli medievali, prevalentemente contemplativi – fu la diversità delle attività svolte. Nel XVII e XVIII secolo le Orsoline e le sorelle dell'ordine di Notre Dame in Slovacchia si incentravano sull'istruzione delle giovani adolescenti e fondarono, sempre in Slovacchia, un nuovo tipo di scuola. Il progetto è basato sulla ricerca di materiale archivistico presso l'Archivio Segreto Vaticano in merito alle comunità degli ordini religiosi femminili e alle loro attività.

Mgr. Ivana Kvetánová, PhD.
La raffigurazione delle città slovacche negli affreschi del Palazzo Apostolico in Vaticano e a Palazzo Vecchio a Firenze

L'oggetto della ricerca sono le raffigurazioni delle città slovacche negli affreschi vaticani e fiorentini della 2° metà del XVI secolo. La prima parte del progetto si incentra sulla revisione della mappa del Regno d'Ungheria, sita al terzo piano della Loggia di Raffaello, per l'esattezza sulla parete ovest della cosiddetta Terza Loggia del Palazzo Apostolico (Loggia della Cosmografia) in Vaticano. Le ragioni della scelta delle città slovacche raffigurate sulla mappa saranno analizzate sotto il lato politico ed economico delle singole città oppure sulla base di altri fattori che in qualche modo influirono sulla scelta. La ricerca si concentra inoltre sulla verifica della disponibilità delle mappe presenti a Roma nella 2° metà del XVI secolo che poterono servire da base per la realizzazione della Terza Loggia. L'oggetto della seconda parte della ricerca è la raffigurazione di una veduta di Bratislava a Palazzo Vecchio a Firenze. Le condizioni di questo affresco relativamente conosciuto e facilmente accessibile ai visitatori, situato nel primo cortile del palazzo, sono purtroppo alquanto danneggiate.

Mgr. Drahoslav Magdoško, PhD.
I Domenicani di Košice

Gli ordini mendicanti rappresentavano un elemento ineliminabile della società borghese medievale. E tra essi figuravano anche i Domenicani di Košice. Quasi tutte le fonti scritte relative a quest'ordine religioso (originariamente conservate presso l'Archivio comunale di Košice) furono prelevate durante la Seconda guerra mondiale e finirono nell'Archivio centrale dei Domenicani a Roma. L'acquisizione di fotocopie di queste fonti, la loro nuova analisi (inizialmente per fini di ricerca sulla situazione della città di Košice nel Medioevo) e questo loro, pur astratto, “ritorno” a Košice, costituiranno un punto di partenza per diversi altri temi di ricerca.

doc. Mgr. Miloš Marek, PhD.
Monumenta Vaticana Slovaciae. Tomus III. Registra Vaticana ex actis pontificum Romanorum res gestas Slovaciae illustrantia. Volumen I. Ab Iohanne VIII. usque ad Benedictum XII. (872 – 1342)

Il progetto si allaccia organicamente alla precedente ricerca avente come oggetto fonti medievali inerenti alla Slovacchia e provenienti dall'Archivio segreto vaticano, dal fondo Registra Vaticana. L'obiettivo della ricerca sono le lettere pontificie relative alla Slovacchia, questa volta dall'anno 872 (pontificato di Giovanni VIII), ovvero anno in cui si inizia a conservare un primo registro di bolle pontificie, fino al 1342 (pontificato di Benedetto XII).

PhDr. Miroslav Musil, CSc.
Documenti d'archivio in relazione a Milan Rastislav Štefánik presso gli archivi italiani e vaticani

Nonostante diversi decenni di ricerca, Milan Rastislav Štefánik – personalità storica eccezionale – e il ricco repertorio delle sue ammirevoli attività continuano a rimanere un interessantissimo tema di ricerca. Tra le altre cose, uno dei motivi risiede anche nell’ampio spettro delle sue attività in diversi continenti. Degne di nota sono le attività svolte da Milan Rastislav Štefánik in Italia e nel contesto del Vaticano. Il progetto è pertanto finalizzato al completamento e all'integrazione delle conoscenze finora acquisite circa il personaggio di Milan Rastislav Štefánik, con l'aggiunta della ricerca presso gli archivi italiani.

doc. PhDr. Vladimír Rábik, PhD.
Monumenta Vaticana Slovaciae. Tomus IV. Camera Apostolica 2: Annata et obligationes et solutiones

Il progetto si ricollega ad una ricerca sistematica del materiale inerente alla Slovacchia presso le fonti archivistiche medievali dell'Archivio Segreto Vaticano, concentrandosi sui registri pontifici basilari e specialistici. Oggetto concreto della ricerca è una serie specifica di registri della Camera apostolica contrassegnati come Obligationes et solutiones e registri simili, con l'intendimento di elaborare del materiale di studio sulla storia slovacca finalizzato alla preparazione di un'edizione scientifica indipendente nell'ambito della serie editoriale Monumenta Vaticana Slovaciae.

PhDr. Ján Rajtár, CSc.
L'architettura di fortificazione romana e le fonti iconografiche sulle guerre marcomanne

Il primo intendimento del progetto in questione è lo studio delle tecniche, procedimenti e materiali di costruzione impiegati nell’edificazione della struttura di fortificazione romana e lo sfruttamento delle conoscenze acquisite nell'ambito della valutazione della ricerca archeologica del castro romano di Iža. L'obiettivo secondario è lo studio di monumenti autentici e fonti iconografiche circa gli eventi storici dell'epoca delle guerre marcomanne, e relativo confronto con i risultati della ricerca archeologica sulle spedizioni militari romane, sempre in questo periodo, a nord del Danubio centrale.

Mgr. Adriana Sarközyová FMA
La concezione educativa di Giovanni Bosco nel contesto del pensiero pedagogico del XIX secolo in Italia. Relative origini e sviluppi in Slovacchia fino ai giorni nostri

La ricerca comprende un'analisi del pensiero pedagogico nella seconda metà del XIX secolo in Italia, quando si andava formando il nuovo modello del sistema educativo di Giovanni Bosco. La sua concezione pedagogica ha una tradizione pluriennale anche in Slovacchia. L'obiettivo della ricerca è elaborare una storia dell'istruzione salesiana e una storia dei Salesiani e Salesiane nel contesto delle vicende slovacche tra il 1924 e i giorni nostri.

Mgr. Svorad Zavarský, PhD.
Quinquaginta rationes: L'apologia del cattolicesimo di Martin Svätojánsky (Martinus Szent-Ivany) SJ

Nell'ambito della preparazione dell'edizione critica (con traduzione e commento) dell'apologia del cattolicesimo di Martin Svätojánsky (Martinus Szent-Ivany) SJ “Quinquaginta Rationes et Motiva, Cur in tanta varietate Religionum et Confessionum Fidei, in Christianitate moderno tempore vigentium, sola Religio Romano-Catholica, sit eligenda, et omnibus aliis praeferenda” (Trnava 1702) - un'opera pubblicata a più riprese e in diverse traduzioni in varie lingue europee, ininterrottamente fino alla metà del XIX secolo e figurante tra i libri che nel XVIII secolo fecero il maggior numero di convertiti alla fede cattolica - il progetto si incentra sulla ricerca presso l'Archivio Segreto Vaticano (specialmente fondo Albani), nell'Archivio Storico della Compagnia di Gesù, nella Biblioteca Apostolica Vaticana e presso il Collegio Inglese.

Contatti

Segretario

Pavol Demjanič
E-mail: tajomnik@shur.sk
Tel.: 00421 948 303 255

Sede

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P.O.Box 20
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Slovenská republika

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Via M. D. Brun Barbantini, 31
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